Stesso punteggio, sport diverso. Muri in gioco, servizio dal basso, racchetta senza corde e una tattica che premia il controllo invece della potenza.
"È come il tennis ma con i muri." È la frase che sente ogni principiante, ed è quella che gli fa perdere le prime dieci partite. Il punteggio è lo stesso, il resto molto meno.
Il campo è chiuso, e i muri sono in gioco
Un campo da padel misura venti metri per dieci ed è racchiuso da pareti di vetro e reti metalliche. Dopo che la palla ha rimbalzato a terra nel tuo campo, può toccare le pareti e restare comunque giocabile. Questo cambia tutto: nel tennis una palla lunga è un punto perso, nel padel spesso è solo l'inizio dello scambio.
Si gioca quasi sempre in quattro
Il doppio è la forma normale del gioco. Esistono campi singoli, più stretti, ma sono una minoranza. Significa che il padel è prima di tutto un gioco di coppia: la posizione del compagno conta quanto il tuo colpo.
La racchetta non ha corde
La pala è un pezzo pieno, forato, corto e senza manico lungo. Non c'è il piatto corde che restituisce energia: la potenza la fai tu, e le braccia se ne accorgono in modo diverso rispetto al tennis.
Il servizio si fa dal basso
Si serve facendo prima rimbalzare la palla a terra e colpendola sotto la vita, in diagonale. Non esiste l'ace come lo intende il tennis, e questo è il motivo principale per cui due principianti riescono a fare uno scambio vero già alla prima partita.
Il punteggio è identico
Quindici, trenta, quaranta, vantaggi, giochi e set: qui il tennis ha prestato tutto. È l'unica parte del gioco che non devi imparare da capo.
Si può uscire dal campo
Su molti impianti ci sono aperture laterali. Se la palla esce dal campo dopo il rimbalzo, puoi uscire anche tu e rigiocarla da fuori. È il colpo che fa applaudire gli spettatori e che nel tennis semplicemente non esiste.
La potenza serve a poco
È la lezione più difficile per chi arriva dal tennis. Una palla tirata fortissimo va a sbattere sul vetro e torna comoda all'avversario. Nel padel si vince costruendo: si toglie il tempo, si alza il pallonetto per far arretrare la coppia avversaria, si aspetta l'errore. La bandeja, il colpo alto di controllo che nel tennis non ha equivalente, serve esattamente a questo.
La rete a rete non è un rischio, è la posizione giusta
Nel tennis amatoriale si sta a fondocampo. Nel padel la coppia che conquista la rete ha un vantaggio enorme, e gran parte della tattica consiste nel prendersi quella posizione o nel far arretrare chi ce l'ha.
Si impara prima, si migliora più lentamente
Il padel regala partite divertenti quasi subito: campo piccolo, servizio dal basso, muri che rimettono in gioco le palle. Poi, per passare da "mi diverto" a "gioco bene", serve tanto quanto in qualsiasi altro sport: leggere il rimbalzo sul vetro e giocare con il compagno invece che accanto a lui è un lavoro di anni.
Se vieni dal tennis, tre consigli
- Accorcia il movimento: il braccio lungo del dritto tennistico qui ti fa sbattere sul vetro.
- Lascia lavorare la parete: molte palle che istintivamente rincorri tornano da sole a portata.
- Impara il pallonetto prima della smorzata. È il colpo che ti fa vincere le partite fra amatori.